7 marzo 2012

Kindle e Linux

Col che il mio "vizietto" iniziava ad essere fastidioso in termini di soldi e spazio fisico, senza trascurare la mia schiena, a natale mi sono fatta regalare dal mio ingegnere un Kindle, quello "minimalista", da 99€, toni di grigio, senza tastiera fisica, senza touch screen, senz'audio, solo wireless.

Devo dire che mi ci trovo bene. Le uniche rognine che ho con essa sono la "tastiera virtuale" (fa schifino, fidateve), la gestione delle collezioni (sia da Kindle che da Calibre) non è proprio intuitiva ne' ottimale, e ricaricarla via USB da linux è abbastanza.... randomico. Nel senso che spesso dopo un secondo decide di non caricarsi, altre volte si carica, ma non ti fa usare il kindle. E rimane randomico anche su computer diversi.

Per quest'ultima rognina, se usare mount/umount oppure Calibre per montare/smontare il kindle non lo convince a caricarsi e a lasciarti leggere, provate eject /dev/disk/by-label/Kindle.

2 commenti:

  1. Mai avuto simile problema con qualcosa come 4 distribuzioni di linux diverse e svariate versioni elle suddette.... ancora a usare Gentoo?

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  2. E sì, ancora sto con Gentoo. In realtà quello che dovrei fare sarebbe una delle due: a) comprarmi un computer nuovo oppure b) dare una "sistemata" a quello attuale, ma in entrambi i casi il tempo è tiranno :p

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