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	<title>Commenti a: Sulla precarietà delle cose&#8230;</title>
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	<description>Roba da /dev/null... Ovvero: delirii su vita, informatica ed altro</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Sep 2010 12:25:47 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: The CyberDeaf</title>
		<link>http://blog.cyberdeaf.org/2009/sulla-precarieta-delle-cose/comment-page-1#comment-285</link>
		<dc:creator>The CyberDeaf</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 13:53:17 +0000</pubDate>
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		<description>Sarei tentata di dirti che fa troppo caldo per rispondere a questo genere di domande...

Però due considerazioni fammele fare...

1) l&#039;essere umano è e rimane fondamentalmente un essere &quot;sociale&quot; che ha bisogno (anche a livello inconscio) di stare in gruppo. Quindi il riprendere, imitare, adottare alcune cose delle persone che più ti stanno vicini è un modo per essere sicuri di venir accettati dal proprio &quot;branco&quot;. Qualunque esso sia.

2) la definizione di &quot;effetto positivo&quot; è comunque una definizione relativa. Quello che potrebbe essere &quot;positivo&quot; per te potrebbe non esserlo per tutt&#039;altra persona, in tutt&#039;altro contesto. E non è escluso che il concetto di &quot;effetto positivo&quot; sia comunque in qualche modo &quot;trasmesso&quot; dal resto del branco.

Ri-leggere Desmond Morris? :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarei tentata di dirti che fa troppo caldo per rispondere a questo genere di domande&#8230;</p>
<p>Però due considerazioni fammele fare&#8230;</p>
<p>1) l&#8217;essere umano è e rimane fondamentalmente un essere &#8220;sociale&#8221; che ha bisogno (anche a livello inconscio) di stare in gruppo. Quindi il riprendere, imitare, adottare alcune cose delle persone che più ti stanno vicini è un modo per essere sicuri di venir accettati dal proprio &#8220;branco&#8221;. Qualunque esso sia.</p>
<p>2) la definizione di &#8220;effetto positivo&#8221; è comunque una definizione relativa. Quello che potrebbe essere &#8220;positivo&#8221; per te potrebbe non esserlo per tutt&#8217;altra persona, in tutt&#8217;altro contesto. E non è escluso che il concetto di &#8220;effetto positivo&#8221; sia comunque in qualche modo &#8220;trasmesso&#8221; dal resto del branco.</p>
<p>Ri-leggere Desmond Morris? :)</p>
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		<title>Di: Gabriele</title>
		<link>http://blog.cyberdeaf.org/2009/sulla-precarieta-delle-cose/comment-page-1#comment-284</link>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 20:38:10 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Barbara,
come diceva Marcello D&#039;Orta, &quot;qui è tutto sgarruppato, e talvolta mi sento sgarruppato anche io&quot; è proprio vero: l&#039;ambiente in cui viviamo, le persone con cui abbiamo delle relazioni condizionano anche il nostro agire: non sono psicologo, o perlomeno non lo sono in senso professionale, ma mi piace analizzare, e analizzarmi per capire a volte come anch&#039;io replico alcuni gesti delle persone che mi stanno vicino, spesso inconsciamente, anche se, poi, noto che mi lascio più &#039;condizionare&#039; da chi ha un &#039;effetto positivo&#039; su di me, piuttosto che da chi ha un effetto &#039;piatto&#039; o negativo ...

Tu che ne pensi? :-)

BTW in anticipo ti lascio i migliori auguri di buone ferie!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Barbara,<br />
come diceva Marcello D&#8217;Orta, &#8220;qui è tutto sgarruppato, e talvolta mi sento sgarruppato anche io&#8221; è proprio vero: l&#8217;ambiente in cui viviamo, le persone con cui abbiamo delle relazioni condizionano anche il nostro agire: non sono psicologo, o perlomeno non lo sono in senso professionale, ma mi piace analizzare, e analizzarmi per capire a volte come anch&#8217;io replico alcuni gesti delle persone che mi stanno vicino, spesso inconsciamente, anche se, poi, noto che mi lascio più &#8216;condizionare&#8217; da chi ha un &#8216;effetto positivo&#8217; su di me, piuttosto che da chi ha un effetto &#8216;piatto&#8217; o negativo &#8230;</p>
<p>Tu che ne pensi? :-)</p>
<p>BTW in anticipo ti lascio i migliori auguri di buone ferie!!</p>
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