17 giugno 2009

Oh no, pure (gl)i iMac...

Era un lunedì assolato, iniziato in bellezza (mi accontento di poco, MOLTO poco: andare al lavoro insieme al mio ragazzo...), e si preannunciava indaffarato dato che dovevamo eseguire delle prove tecniche in vista di una imminente videoconferenza con una università americana (8 ore di differenza)...

Se non che l'iMac che dovevamo usare per queste prove decide di piantarsi e di non riavviarsi più verso mezzogiorno (le prove erano previste per il tardo pomeriggio, quando lì sarebbe stato mattina presto).

Pigio "D" x fare il test del hardware. Dice tuttoapposto. Acchiappo il DVD di installazione del MacOs X per lanciare almeno l'Utilità Disco pensando che si sia catafottuto qualche permesso... E invece sembra sia roba ben più seria seria seria... Certo, non entra nei dettagli più scabrosi (x un macchista standard) ma si limita a dire che non riesce a riparare il hard disk.

Per cui esco dall'Utilità Disco e entro nel mio posto preferito: il Terminale! Mmm, bash... va bene, pensavo peggio... cerchiamo fsck et similia...

A parte che nel DVD potevano anche infilarci "man", dato che fsck, fsck_hfs e fdisk sembrano avere opzioni non proprio ugualissime a quelle standard presenti su "unix" e che non tutti i vari comandi reagiscono favorevolmente a cose tipo --help o --usage...

Insomma, per farla breve, pare che manco fsck e fsck_hfs siano in grado di ripararlo e come se non bastasse il hd SEMBRA avere tipo 25 blocchi catafottuti...

Per cui decido di staccare la spina all'iMac e di spostarci su un altro iMac (funzionante) per fare le prove... le quali vanno pure bene e si scopre nel frattempo un paio di cose che nessuno di noi sapeva:

  1. iChat preferisce fare le "striscette matrixose", Skype invece si limita a "pixelizzare/blocchettizzare" quando il movimento del video è troppo per le loro capacità e per la banda disponibile

  2. Si può usare Skype su due mac con un account solo per avere due video.

  3. Qualcosa non va col nostro collegamento hiperlan (grazie ar cazzo, questo lo sapevamo già... ma repetitia iuvant e tocca anche pure rompere daccapo le scatole al CED centrale)


A prove finite, torno a casa e mi fiondo nella BBS di Mclink dove chiedo aiuto e mi viene detto "prova DiskWarrior"... Già. Lo conoscevo e l'ho anche usato spesso ... quando i mac ancora non si erano prostituiti a Intel! (e MacOsX era ancora ai primissimi vagiti)...

Solo che non potevo aspettare di comprarlo e ricevere il DVD (non parliamo poi di sperare di farmelo rimborsare!) ecc. ecc. ecc... per cui vado per vie "alternative"... Peccato che dei due CD dichiarati "bootabili" che ho rimediato, nessuno dei due booti effettivamente ne' l'iMac sano ne' quello rotto!

Per cui dopo tanto penare e brigare per rimediare anche un hd esterno (che però scopro di non poter riutilizzare come disco di avvio, visto che non posso riformattarlo... posso comunque utilizzarlo x recuperare i dati) e un masterizzatore di CD-Rom esterno, alla fin fine ho deciso di sacrificare alla causa una pennetta USB da 8 giga e installarci su un MacOs X (10.5.quarcosa) ridotto all'osso anche se, a vedere il log di installazione, potevano darmi la possibilita' di ridurlo ancora piu' all'osso mortacci loro...

...e come al solito, (rigorosamente secondo i canoni della Scuola Murphy) l'installer di MacOs X sembra aver letto nelle menti di me e della guardia e deciso che l'installazione sulla pennetta deve terminare all'incirca 40 minuti DOPO la chiusira dell'intera baracca.

Umpf.

Il bello è che il hard disk e l'iMac sono nuovi di pacca, eh. E non so se siano stati inseriti nel servizio di backup di rete o no. Dovrei acchiappare il tizio che gestisce il maledetto server (winskif!) x informarmi.

E io che stavo iniziando a pensare a farmi un portatile mac. Col cazzo. Aspetterò che inizino a usare processori non-Intel e che magari faccino portatili che non scaldino cosi' tanto (pure l'iMac si scalda di suo, bah)...

Vediamo come va a finire con l'iMac và.

(Ovvio che fino ad adesso non mi è riuscito di usare il maledetto DiskWarrior)

4 commenti:

  1. Per il DVD di DiskWarrior non bootable, è possibile che il problema sia nel come l'hai masterizzato. Credo quasi nessun software riesce a masterizzare un'immagine disco avviabile. Usa Utility Disco per la masterizzazione e non dovresti avere alcun problema.

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  2. E si, ma io PROPRIO con Utility Disco l'avevo masterizzato!!! Dopo voglio controllare se boota su mac vecchiotti. (dovrei anche controllare sul sito Apple se l'iMac in questione e il 10.4.9 vanno d'accordo o no...)

    Update: uno dei due CD boota su un mac vecchiotto, quindi sono proprio gli iMac nuovi che non accettano proprio il 10.4.9.

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  3. La regola generale è che devi usare un disco che abbia una versione del sistema operativo superiore (l'uguale potrebbe non essere sufficiente) a quella che era in bundle insieme al mac. Il motivo è semplice, nelle versioni precedenti potrebbero mancare i driver necessari.
    Ovviamente do per scontato che uno non provi ad avviare una macchina con CPU Intel con una versione di Tiger per PPC ;)

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  4. D'accordo Paolo, ma uno ravana nel web, si taglia le vene davanti a Rapidshare e magari è pure costretto ad accontentarsi di quel che trova :)

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