5 maggio 2007

È la vita... E CE LO SO!!!

Purtroppo il mio ponticello è finito un po' prima del previsto e poi ho passato i giorni successivi al rientro a piangere, vegetare, ricordare, ripiangere, rivegetare, riflettere, ripiangere...

Ora che sto un po' meglio, per una volta chiedo ai 4 soliti lettori: vorrei evitare di trovare anche qui nel blog le solite frasette di circostanza. Ce la fate a non commentare, almeno stavolta? Grazie.

(Capitemi, sono giorni che non faccio altro che ricevere questi messaggi via email, via sms, via telegramma... tant'è che non ho proprio la forza di rispondere a ciascuno.)

È vero che morire e vivere sono inscindibili l'uno dall'altro e fanno parte dello stesso ciclo della vita in generale... Ma, porcaputtana, mi manca. Tanto.

Mi serve tempo per abituarmi a questo vuoto, all'idea di non poterla più abbracciare, coccolare, o anche solo osservarla mentre chiacchiera (e mangiucchia) con suo marito o le sue amiche e tante altre piccole cose della vita quotidiana.

E chiaramente non mi posso tenere tutto dentro. Non mi aiuta a metabolizzare. Per cui...

Ciao mammina, che tu possa vivere un'altra vita ancora, sicuramente migliore di questa che peraltro ti ha dato tante soddisfazioni e non ti ha lasciato nessun rimpianto, come dicevi sempre...

Grazie, mamma, per essere sempre stata te stessa.

E ora devo andare oltre le lacrime e ricominciare a vivere. Anche per te.

...

Ecco, quello che volevo scrivere l'ho scritto. Mo' mi fermo qui. Per il momento. Il tempo d'aripijarme.