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…L’utonta che non vuole capireNell’altra sede, dove di solito vado 1 volta alla settimana, c’è una $utonta_non_tanto_tonta che tuttavia ha DUE difetti non proprio trascurabili:
Indi se posso, evito accuratamente di stare più di mezzo millisecondo nella stessa stanza con lei, specialmente se non c’è nessun altro oltre a me e lei. Tra l’altro lei lo sa benissimo che io, a differenza della maggior parte degli informatici, una volta finito l’orario di lavoro mi rifiuto recisamente di aver a che fare coi computer. Lo sanno benissimo anche tante altre persone. Oggi, sciaguratamente, dovevo rimettere a posto la chiave di un’altra stanza dove avevo appena finito di scrivere una relazione assieme ad un’altro mio collega (non informatico). E dovevo rimetterla nella scrivania dell’altro $utonto che divide con lei l’ufficio Per cui eccomi placcata: E mi interrompe con una litania di tutti i problemi che sta avendo ora con l’imac e del fatto che vorrebbe fare il back-up su cd-rom e che …. blablablabla yadda yadda yadda E mi viene l’angoscia. Per cui la interrompo bruscamente: “…” Alla fin fine capisce l’antifona e mi caccia via dalla sua stanza. Eseguo con grandissimo piacere e me ne torno alla mia sede. Poi uno si chiede come cazzo io abbia fatto a resistere 5 anni in quella sede li’. Me lo chiedo ancora adesso. Articoli/pagine similicommenti disattivati |
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